Piani da 17mila megawatt per evitare la burocrazia dei progetti sulla terraferma. Fa Falck a Saipem e Toto lo stato di avanzamento dei nuovi investimenti. Sul battello da lavoro Vortex, Oceano Atlantico al largo del Portogallo. Il battello ormeggia all’acciaio verniciato giallissimo di una delle tre colossali torri eoliche galleggianti Vestas da 8,4 megawatt della EdP Renovàveis, la società delle rinnovabili dell’Energias de Portugal. Il fondale è 92,5 metri, quella profondità alla quale non conviene piantare il pilone sul fondo e si preferisce l’incostanza dell’impianto galleggiante.

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